L’evoluzione dei manifesti pubblicitari va di pari passo con le vicende storiche che tra gli anni 1940 e 1950 hanno coinvolto tutto il mondo.
Fino alla prima metà del decennio numerosi sono stati i manifesti “di guerra” realizzati. La tecnica di stampa utilizzata fu l’offset che permetteva rapida e grande tiratura. Nel contempo si affermava un nuovo mezzo di comunicazione: il cinema, che ben presto condivise con il manifesto il compito di diffondere messaggi.
L’arte durante la Seconda Guerra Mondiale vide ancora l’affermarsi di movimenti quali Dadaismo e Surrealismo e anticipò le correnti innovative che si svilupparono a partire dagli anni ’50.






















