Conteggio ore lavorazione, come farlo?

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Re: Conteggio ore lavorazione, come farlo?

Messaggioda Stefano » 15/02/2010, 12:31

valerio ha scritto:quelle che per te sono rotture del cliente dal suo punto di vista solo leggittime richieste


Non sono pienamente d'accordo, credo che si debbano porre dei limiti alle legittime richieste. A volte è davvero impossibile stare nel preventivo iniziale. E' un conto partire dal brief, impostare il progetto e modificarlo in base alla richiesta del cliente (cosa da mettere in preventivo perchè è praticamente impossibile che il cliente approvi alla prima bozza), è un conto partire dal brief e stravolgerlo ad ogni sua luna e sotto sua "dettatura"
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Re: Conteggio ore lavorazione, come farlo?

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Re: Conteggio ore lavorazione, come farlo?

Messaggioda valerio » 15/02/2010, 14:55

Stefano ha scritto:
valerio ha scritto:quelle che per te sono rotture del cliente dal suo punto di vista solo leggittime richieste


Non sono pienamente d'accordo, credo che si debbano porre dei limiti alle legittime richieste. A volte è davvero impossibile stare nel preventivo iniziale. E' un conto partire dal brief, impostare il progetto e modificarlo in base alla richiesta del cliente (cosa da mettere in preventivo perchè è praticamente impossibile che il cliente approvi alla prima bozza), è un conto partire dal brief e stravolgerlo ad ogni sua luna e sotto sua "dettatura"


Invece è possibilissimo, anzi è roba di tutti i giorni, benvenuto all'inferno! devil1 Dove i clienti hanno sempre ragione e non hanno mai una lira in tasca! Scherzo ed esagero ovviamente. Ma il preventivo va fatto prima, poi puoi lasciare una vocina a consuntivo finale, ma ripeto il cliente accetta solo se risparmia tanto o ti riconosce che sei bravo (di solito riconosce che sei bravo dopo aver spuntato un bel prezzo buahah ). Poi ovvio che i clienti sono sporchi, brutti e cattivi, alcuni mordono e odorano di capra morta, ma chi paga il nostro lavoro? :roll:
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Re: Conteggio ore lavorazione, come farlo?

Messaggioda Stefano » 15/02/2010, 15:44

il problema di fondo è: faccio pagare la creatività o mi faccio pagare a ore? Se faccio pagare la creatività e poi il cliente stravolge la bozza a suo piacimento secondo una sua visione, come giustifico il prezzo visto che la creatività a questo punto è la sua? Se invece mi faccio pagare ad ore finisco per propormi come un servizio di manovalanza o manodopera generica, non come un professionista... che macello! :roll:
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Re: Conteggio ore lavorazione, come farlo?

Messaggioda valerio » 15/02/2010, 16:00

Non devi vederla così. la creatività è un sotto-prodotto implicito nel nostro lavoro. Poi diciamo la verità di creatività se ne vede pochina in giro, Non dovrebbe notarsi troppo, e quando è ostentata spesso non è un gran bel vedere.
Io da cliente chiedo sempre un buon progetto chiaro e funzionale. Se riesce a metterci una creatività originale, senza sbafare allora è uno bravo e me lo tengo stretto! 8-)
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Re: Conteggio ore lavorazione, come farlo?

Messaggioda Stefano » 15/02/2010, 16:14

Guarda, io non utilizzo un unico metodo per i preventivi, li sviluppo in base al cliente. Quando so di aver piena fiducia da parte della ditta che mi affida la sua immagine mi propongo come creativo e basta, poi lo so che il responsabile marketing ci metterà sempre del suo, però l'idea di base è la mia. Altrimenti sono costretto a calcolare il costo in modo diverso, se il cliente sa già quello che vuole o se si impone in un determinato modo.
Comunque hai ragione, la creatività in giro si vede poco e spesso quando c'è è usata male, troppo invadente ed aggressiva. La mia idea di creatività comunque non è sinonimo di esagerazione, la pubblicità può essere anche molto pulita, leggera o addirittura minimalista, spesso richiede più idea di un mix di foto, colori e immagini. Tutto va sviluppato in base al target (come primo elemento, non sto a citare tutti gli altri)
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