
Ehilà! Salve a tutti... Vi seguo da spettatore già da un pò di tempo, e questo è il mio primo post sul forum...
Quale occasione migliore per presentarmi, se non il contest "E tu che disegno sei?"...
Così eccomi qua con una specialissima versione (molto) rivisitata di "Collage - scarti di scatti incollati fuori dal tempo", un disegno che ho fatto qualche tempo fa come copertina del volumetto in cui ho raccolto tutte le mie poesie, a beneficio dei miei familiari.
Credo che mi rappresenti appieno... c'è tutto ciò che sono, che mi piace, che - purtroppo - mi fa soffrire, c'è ogni sogno, il colore di ogni inquietudine e i bagliori di ogni gioia... c'è ogni mia anima, ogni mia sfida, alcuni valori fondamentali in cui credo. E' il mio manifesto intellettuale.
Spiegare il significato del disegno (che è un tantino filosofico) mi piacerebbe molto, ma ho visto che mi porta via parecchio tempo che in questo momento non ho, per cui evito, ma ben volentieri se interessa a qualcuno lo riporto.
Giusto qualche curiosità puramente visuale, senza scegliere nel dettaglio del significato la dico, che con questa colorazione che ho fatto non è evidentissima: sulla destra si specchia nel mare una luna con alle spalle un altro pianeta non specificato, trafitte entrambi da un razzo a mò di freccia di cupido. Sulla superificie lunare si vedono gli astronauti che piantano la bandiera americana di Apollo 11 (ma lo fanno nello stile dei marines nella foto dopo la presa di Iwo Jima). Sul davanti della luna, una coppia balla un romanticissimo tango. In alto sopra la luna si staglia il pianeta Terra in lontananza, attorno al quale orbitano il telescopio Hubble e uno Shuttle (simboli del più alto spirito umano di collaborazione tra le genti). La superficie del pianeta è però martoriata dalle sue più gravi disgrazie (la guerra, rappresentata da un fungo atomico, sotto il giallo - quasi invisibile a questa dimensione) e da un piccolo segno di speranza (la Croce piantata nel sud del mondo, da cui emana l'onda del messaggio universale d'amore fra gli uomini). Sulla sinistra c'è il biplano che un giorno mi comprerò (;-p), sotto all'aereo, il pescatore di asterischi (citazione dalla canzone di Samuele Bersani), un disco volante (credo fermamente che bisogna guardare al mondo anche con gli occhi altrui, da altre angolazioni). Quindi una nave

, che specchiata nel mare diventa un treno a vapore (la mia fantasia). Infine, il soggetto principale del disegno (mare a parte), cioè il musicista. Nella fattispecie sarei io... riassumendo il mio atteggiamento intellettuale contemporaneamente razionale, e romantico. Quello disegnato infatti è un jazzista, ma la musica che suona è pura matematica (notare che le note ricreano la formula più famosa della Fisica... E=mc2).
Spero vi piaccia.
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.