Cosa è IL FUMETTO?

Il mondo dei disegni e dei fumetti realizzati per la stampa su copertine, riviste e libri. Mostra l'opera d'arte che è in te.

Cosa è IL FUMETTO?

Messaggioda SalModugno » 29/08/2009, 13:13

Lo so cosa vi aspettate.

Voi credete che io abbia aperto questo post per gettarmi in un'arringa difensiva del mio concetto di Fumetto, ma avete preso un KRAKEN!
Ho aperto 4 post prima di questo, in cui illustravo 4 modi emblematici di intendere questo tipo di arte, e ci terrei che li leggeste.
Dopodichè, mi piacerebbe che ognuno di voi, anche in base alle proprie idee e alle proprie esperienze, esprimesse quello che, secondo lui, è il significato della parola FUMETTO, ciò che il fumetto in generale rappresenta, dovrebbe rappresentare o rappresentava fino a...

Voglio che questo post sia una piazza in cui discutere e confrontarsi su una questione che cela molti punti oscuri ancora, molti equivoci e parecchie cnvinzioni errate. Io chiaramente vi parteciperò attivamente, ma stavolta voglio che ad aprire le danze siate voi.

AVANTI IL PRIMO! :ok:
Ad ogni capitano che si rispetti manca qualcosa.
A Capitano Uncino mancava una mano.
Ad Achab mancava una gamba.
A molti (parecchi) manca un occhio.
A ME MANCA QUALCHE ROTELLA, E ALLORA?!
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Re: Cosa è IL FUMETTO?

Messaggioda kibalcic » 29/08/2009, 13:34

beh..ripeterei quanto già detto su faccialibro...e poi, ho gia detto anche questo, voglio finire di leggere gli altri post come hai scritto.. :ok:

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Re: Cosa è IL FUMETTO?

Messaggioda Salvatore Mancini » 29/08/2009, 13:58

kibalcic ha scritto:beh..ripeterei quanto già detto su faccialibro...e poi, ho gia detto anche questo, voglio finire di leggere gli altri post come hai scritto.. :ok:

birra1 birra1


Però non hai risposto alla domanda...cosa è secondo te il fumetto? :twisted:
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Re: Cosa è IL FUMETTO?

Messaggioda blackmore86 » 29/08/2009, 14:14

Caro Salvatore... Ne parlavamo prima su facebook... :)
Devo dire che esprimere una sola IDEA di quello che vuol dire fumetto è difficile...
Io voglio da un fumetto tante cose... Ma dipende anche da che fumetto mi trovo davanti... :)
Come ti dicevo prima... Da un fumetto umoristico come quelli di Jacovitti volevo tratti originali e innaturali e storie divertenti e scacciapensieri!
Da un fumetto serioso come quelli di supereroi volgio una storia coinvolgente ed un tratto molto realistico...

Insomma è difficile dire con poche parole cosa è un fumetto... Alla fine è un insieme di idee, matite, chine e colori... Ma analizzandolo a fondo e tanto altro!
C'è chi descrive un sogno, chi descrive la sua vita o come la vuole...

Io amo i fumetti con un tratto molto realistico dei personaggi... Un bel vedere in un fumetto per me è cosa importante...
La storia la voglio molto coinvolgente e piena di pathos... Ma con un po di humor che non guasta mai! (Spidey è il concetto di fumetto che amo... Magari disegnato da Romita Junior.... Storie sempre intriganti e un po di humor sparso qua e la)
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Re: Cosa è IL FUMETTO?

Messaggioda Salvatore Mancini » 29/08/2009, 14:33

Ma con un po di humor che non guasta mai!


Su questo sono assolutamente d'accordo, credo che in un fumetto sia indispensabile l'uso dell'humor, da alternare a scene drammatiche.
In fondo, il lettore si aspetta di essere sorpreso, rapito, vuole che un sorriso gli spunti sul viso.

Trovo importante anche la trama, non deve essere mai banale(tipo film horror degli ultimi tempi oops2 ).

E perchè no, cercare anche di variare le inquadrature(bellissimo quelle dal basso verso l'alto).

Per il sonoro, ci pensa il nostro cervello buahah
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Re: Cosa è IL FUMETTO?

Messaggioda blackmore86 » 29/08/2009, 14:39

Salvatore Mancini ha scritto:
Ma con un po di humor che non guasta mai!


Su questo sono assolutamente d'accordo, credo che in un fumetto sia indispensabile l'uso dell'humor, da alternare a scene drammatiche.
In fondo, il lettore si aspetta di essere sorpreso, rapito, vuole che un sorriso gli spunti sul viso.

Trovo importante anche la trama, non deve essere mai banale(tipo film horror degli ultimi tempi oops2 ).

E perchè no, cercare anche di variare le inquadrature(bellissimo quelle dal basso verso l'alto).

Per il sonoro, ci pensa il nostro cervello buahah


Beh a volte il sonoro è una parte importante del fumetto.. i miti "Blam" "Stum" "Shzock" "Driin" etcc...


Comunque anche nei fumetti più seri ed ideologici come "V per vendetta" l'humor lo si trova spesso...

Se parliamo di grandi "storie"... Il fumetto negli anni 80/90 è di Alan Moore... E delle sue perle... Watchmen, V per vendetta, From Hell etcc...
Ti tiene con la faccia incollata alle pagine
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Re: Cosa è IL FUMETTO?

Messaggioda kibalcic » 29/08/2009, 14:42

Salvatore Mancini ha scritto:
Però non hai risposto alla domanda...cosa è secondo te il fumetto? :twisted:


non credo sia una domanda che permetta una risposta molto logica...come già detto il fumetto è un'arte come un'altra e quindi risente di tante cose, ad iniziare dal proprio gusto personale per finire, magari, con un particolare stato emotivo o periodo della propria vita. Non riesco a dare un significato semplice a ciò innanzitutto perchè non sono un "tecnico" nè posso solo pensare di saper disegnare io stesso qualcosa di simile. Perciò ho spaziato tanto nel passato e sono arrivato ad una scelta puramente personale, ci tengo a ribadirlo.
A me piace molto quella che avete chiamato scuola europea (anche se in essa ci sono cose totalmente differenti tra loro, diciamo quella dei "classici") e l'argentina sicuramente.
Chi mi da emozioni nei disegni è il già citato e compianto Magnus, adoro Pratt, Manara, ecc..ecc..chi adoro nella scrittura è Giancarlo Berardi e il suo mitico "Ken Parker" e anche la sua ultima creatura "Julia" non mi dispiace affatto, ma anche altri di cui non mi sovvengono i nomi.
Per me il fumetto è innanzitutto relax, è trovare quella mezz'oretta per sbracarmi sul letto a leggere senza nessuna velleità nel cercare tecniche particolari o quant'altro.
I manga non mi rilassano ;)
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Re: Cosa è IL FUMETTO?

Messaggioda Athena Promachos » 29/08/2009, 15:24

Il fumetto, nato per gli adulti, è diventato poi territorio per l'infanzia ed è quindi tornato a essere patrimonio di una fascia non esclusivamente giovanile. E qui penso al personaggio che ha dato il via all'industria del fumetto statunitense come fenomeno di massa, Yellow Kid, il bimbo vestito di giallo nato dalla fantasia di R.F. Outcault, che lo ideò a beneficio degli adulti "poiché sono gli adulti a comprare i giornali".
Per questo motivo il fumetto moderno, nei suoi vari stili e con le caratteristi he che contraddistinguono ciascun autore, copre diverse fasce di pubblico, e proprio per la varietà di generi, tratto e contenuti è assolutamente impossibile mettere a confronto e men che meno in quest'ottica giudicare i diversi stili che gli danno forma e vita.
Personalmente sono cresciuta leggendo Alan Ford e Tin Tin, arrivando poi a Dylan Dog, Batman e X-Men, fino a scoprire l'umorismo di Rat-Man e di tutta quella produzione di personaggi inconfondibili firmati Leo Ortolani. Ho anche avuto una lunga parentesi manga durante la pre-adolescenza, preferendo fumetti quali Ranma 1/2e i sei albi di Rayheartcui si ispira la serie anime nota in Italia con il titolo di "Una porta socchiusa ai confini del sole". Essendo stata abbonanta al settimanale "Il Giornalino" per quasi un decennio, ho poi avuto modo di approcciarmo con grandi autori italiani quali Jacovitti e godendo delle eccelse riduzioni a fumetti di romanzi, film o storie assolutamente originali ad opera di fumettisti di cui oggi, a distanza di anni, porto ben impresso il tratto e i colori, ma di cui non mi sovviene il nome.
Data la vastità di letture di questo tipo fatte negli anni e l'assoluta diversità che le contraddistingue, non sono in grado di dire cosa per me sia "il fumetto", ma so esattamente cosa per me non è fumetto.
Non è fumetto quello moderno, concettuale, snaturato, che ha trasformato un'arte comunicativa e diretta in qualcosa di astratto ed ermetico. Mi riferisco a quelle tavole mute, prive di balloon e didascalie che oggi vengono spacciate per fumetto, ma che solo al massimo pura esibizione di maestria con matite e chine e si pongono al pubblico in maniera assolutamente autoreferenziale da parte degli autori. Mesi fa ho scoperto un sito Web, URL non visibile agli ospiti, per favore registrati per visualizzarlo, che ha fatto di questo tipo di disegno - perché di meri disegni in sequenza (e neppure dei più belli) che si tratta - la sua politica editoriale. Vedere per credere.
Come ogni altra forma d'arte il fumetto deve colpirmi la vista, appassionarmi il cuore, bruciarmi le meningi. Non importa che dietro a un disegno vi sia uno studio anatomico maniacale, perché in quel caso, il più delle volte, il prodotto non mi interessa. Per la perfezione delle forme c'è la fotografia, il fumetto è fantasia, è (re)interpretazione della realtà distorta e vista attraverso un caleidoscopio di perversione inventiva.
Se c'è una cosa che prima di un paio d'anni non avevo mai considerato è il lavoro che c'è dietro ogni singola tavola e ogni singola storia, specie quando il fumettista è anche autore della sceneggiatura (il che per me ha una valenza fondamentale): lo sforzo creativo si triplica; nel chiuso del suo studio, su quel tavolo da disegno il fumettista deve inventare una trama convincente, essere in grado di generare personassi tanto espressivi da essere perfetti attori di un copione che va poi disegnato. Pensare che uno scittore ha la possibilità di descrivere uno scenario, un dialogo, un passaggio di un romanzo in pagine e pagine, mentre il fumettista deve in un riquadro, in una tavola mostrarci un mondo intero è una cosa che mi affascina e commuove.
Ecco perché ho un rispetto, quasi una venerazione nei confrotni della Nona arte e non mi sogno neppure lontamente di giudicare negativamente un autore o un tratto solo perché non rentra nei miei gusti.
Manara e Crepax, ad esempio, non sono mai riuscita ad apprezzarli a pieno, forse per la loro ostentazione del nudo femminile che mi è sempre apparsa fine a se stessa, se pur la critica l'abbia sempre giustificata come arte eccelsa, paragonandola ai nudi michelangioleschi. Ma il nudo, nel contesto storico attuale, è anacronistico e finalizzato solo allo stuzzicare la fantasia del lettore, e ai miei occhi appare, anche se a disegnarlo sono due mostri sacri, in ogni caso volgare e insensato. So di attirarmi le ire funeste di molti, ma questo è il mio punto di vista e sarei ben felice - data la mia proverbiale elasticità mentale - di cambiare idea. Quandi se qualcuno volesse controbattere su questo punto, ne sarei onorata.
Ho invece sempre amato lo stile naturalistico di Pratt, che ben si sposa con le atmosfere nostalgiche e crepuscolari del suo Corto Maltese. Come mi ha impressionato fin dal primo sguardo il tratto tremolante e i colori pieni di pathos del Dylan Dog di Sclavi, o le imperfette e surreali anatomie di Oda, che con i corpi allungati e i volti segnati sembrano quasi voler tirare dentro le tavole lo sprovveduto e stupito lettore.
"Dubitare di se stessi è la prima forma di intelligenza" (Ugo Ojetti)
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Re: Cosa è IL FUMETTO?

Messaggioda blackmore86 » 29/08/2009, 15:54

Manara è un grande illustratore... Fa dei disegni meravigliosi... Ma ovvio che le storie che scrive non sono all'altezza dei disegni meravigliosi :) ti dò perfettamente ragione!
Per Crepax invece ti devo dire che non mi trovo d'accordo... E' stato un grande innovatore del fumetto italiano... Ha introdotto dei temi da "grafico pubblicitario" sulle tavole... Su una copertina di "Glamour" ricordo L'Histoire D'O... Si vede lei distesa e le altre donne che la pungono con degli spilloni... e le varie sfaccettature vengono riprese dalle vignette fuori contesto principale...
Valentina anche, è un personaggio meraviglioso... Dovresti leggere qualcosina della sua serie!
Ma ti consiglio in primis di Leggere "Conte Dracula" di Crepax, l'ultima storia che crepax ha scritto/disegnato prima che la malattia gli impedisse di continuare dignitosamente!
Secondo me ti potrebbe far cambiare idea su questo grande del fumetto italiano! :)

Poi... Io sono d'accordo a non chiamare FUMETTO le "illustrazioni" (le figure fini a se stesse senza vignette di cui parlavi) ma è comunque arte :) sono come dei dipinti... Ce ne sono alcuni (Dell'Otto è mago in questo) che sembrano uscire dai loro confini di cartaper quanto sono meravigliosi!

Comunque concordo anche sul fatto che alla fine il fumetto è quello che ci colpisce... In qualsiasi forma esso sia... Anche se magari non rispetta i nostri canoni... A volte si rimane sorpresi da qualcosa che prima non avrebbe attirato mai la nostra attenzione! :)
Per me il fumetto è quello che mi emoziona, mi da delle sensazioni... Che mi tiene incollato alla sue vignette fino alla fine... :)

Nicola.
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Re: Cosa è IL FUMETTO?

Messaggioda SalModugno » 29/08/2009, 16:05

Per me la forza di Oda sta proprio in questo. Ogni personaggio ti sorprende, è stilisticamente imprevedibile. Ricordo che quando in Italia giunse il manga in cui iniziava la saga di Thriller Bark e i personaggi cominciarono a parlare di Gecko Moria con terrore, definendolo uno della mitica Flotta dei Sette, sui forum iniziò ad impazzare la "caccia al Moria". Fino ad allora, della Flotta ci erano stati mostrati Drakul Mihawk, magro, ammantato di nero e dagli occhi di falco, e Crocodile, alto, imponente, elegantemente caratterizzato come un boss mafioso. Insomma, due personaggi da ritenersi "fighi" alla stregua (e forse più) dei protagonisti. Si erano intravisti anche Don Quixote Doflaminfo e Orso Bartholomew, di cui però si ignoravano poteri e forza. Quindi tutti si aspettavano un altro personaggio del genere. E poi, ricordo con sorriso, la delusione dei fans quando Moria di destò dal suo sonno, per rivelarsi un gigantesco, pigro panzone con la faccia da ebete
(per i non-onepieciani, vi linko le immagini)

Immagine
Drakul Mihawk

Immagine
Crocodile

E l'inatteso Gekko Moria
Immagine

Quindi, per me la questione ODA è chiusa. Io l'ho ammirato attraverso l'anime e poi attraverso il manga. Mi ha stupito, entusiasmato e caricato come un pupazzo a molla come pochi erano riusciti a fare. Le anatomie sballate servono a rendere speciali e dinamiche le inquadrature e nel caso dei personaggi più autorevoli e pericolosi, le gambe lunghe e le altezze inaudite conferiscono un'aria di importanza e maestosità mai viste prima!

Tornando alle vostre risposte, le trovo tutte grossomodo condivisibili perciò voglio rivoltare la domanda come un calzino.

Cosa NON VI PIACE del fumetto? Cosa non vorreste mai trovare in NESSUN GENERE fumettistico (a livello grafico e non)?
Ad ogni capitano che si rispetti manca qualcosa.
A Capitano Uncino mancava una mano.
Ad Achab mancava una gamba.
A molti (parecchi) manca un occhio.
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