Io ho segnato armi taglienti come prima opzione e insetti come seconda. Però credo che entrambi siano seconde ad un'altra mia paura, credo inspiegabile e indefinibile: gli abissi marini popolati da animali enormi!
Da bambino facevo spesso incubi in cui ero sott'acqua, al livello dove la luce non filtra più e quindi è tutto nero, e davanti a me apparivano piovre enormi...
Col tempo mi sono accorto di essere elasmofobo, ossia di aver paura degli squali. Non so bene il perchè, ma quelle bocche irte di zanne, gli occhi laterali che si ribaltano all'interno del cranio al momento dell'attacco, le dimensioni spropositate di quegli animali, il fatto che possono attaccare anche sbucando dall'acqua... mi mettono i brividi! Non riesco nemmeno a guardare delle immagini di squali a fauci spalancate... è una paura assurda e irrazionale, giacchè non ho mai visto uno squalo in vita mia.
Però pensandoci credo di poter ricondurre il trauma scatenante ad un episodio della mia prima infanzia, quando mio padre mi portò in una specie di zoo ambulante pieno di creature pericolose ed imbalsamate, che si vantava di avere un'orca assassina tra le attrazioni. Una roulotte era dedicata solo a lei.Ricordo che quando entrai vidi la stanza vuota. Voltandomi sulla destra mi ritrovai le fauci del mostro imbalsamato spalancate con tanto di linguaccia porosa a qualche centimetro dalla mia faccia. Mio padre sostenne che era solo un mostro di cartapesta (in effetti era piccola per essere un'orca) ma ricordo che occupava tutta la roulotte. E per me, che potevo avere quattro o cinque anni, era gigantesco. Credo di aver incubato la paura delle fauci di mostri marini (che, a differenza di quelle degli animali terrestri, hanno un inquietante aspetto vorticoso) da quel momento Le pareti erano decorate con motivi marini...
Però ricordo anche di aver visto tarantole e serpenti... e non mi fecero alcun effetto. Anzi. Una volta al circo volevo dar da mangiare ad una tigre

Ad ogni capitano che si rispetti manca qualcosa.
A Capitano Uncino mancava una mano.
Ad Achab mancava una gamba.
A molti (parecchi) manca un occhio.
A ME MANCA QUALCHE ROTELLA, E ALLORA?!