Athena Promachos ha scritto:the Bandits ha scritto:wow ma che cosa meravogliosa! Attendiamo i dettagli la settimana prossima.
Sarà fatto!
Oilà!
Come annunciato sono reduce dalla cerimonia di premiazione del "Concorso letterario Osservatorio".
La cerimonia si è svolta in un piccolo ma delizioso teatro in quel di Bari, il Kursaal Santalucia, e devo dire che - pur tutt'altro che breve - è stata comunque piacevole e divertente e non ha risparmiato momenti di ilarità tra gaffes della presentatrice, fuori programma e un simpatico intermezzo teatrale a cura degli allievi dell'Associazione Teatro Osservatorio.
Quanto a me, il mio racconto intitolato "Il viaggio" si è classificato al III posto nella cinquina dei finalisti per la sezione narrativa.
Poco prima della consegna dei premi è stato letto un estratto delle opere finaliste e confesso un filino di emzione nel sentir recitate da un'attrice le frasi scritte mesi orsono, quasi di getto.
"Il viaggio" è un racconto improntato su un'alternanza di flashback - tecnica che prediligo, consentendomi di non seguire pedissequamente l'ordine cronologico degli eventi narrati - che si susseguono nella mente della protagonista e voce narrante, una giovane donna di 25 anni che sceglie di compiere un viaggio lungo tutta l'Italia, incontro a una nuova vita, che è soprattutto scoperta di se stessa e dei buchi neri della sua esistenza, falle emotive che l'hanno condotta a una fuga dalla famiglia, dalla sua città, da una vita di segreti inconfessati.
In questo alternarsi di ricordi e riflessioni sul presente si scorgono i riferimenti a tematiche politiche, come le missioni di pace dei nostri soldati all'estero, e sociali, come il divorzio, la malattia mentale, il razzismo, il pregiudizio, l'omosessualità...
Tra le opere finaliste, per lo meno da quanto ho potuto evincere dalal lettura degli estratti, ve n'era almeno una che meritava il I posto: "E tu, artista, partorirai nel dolore", che con grande ironia raccontava di come la vita dell'artista debba apparentemente essere disseminata di atroci sofferenze perché questi possa anche solo concepire una buona produzione che sia letteraria oppure pittorica oppure musicale.
Ma devo ammettere una certa soddisfazione quando, dopo la lettura del mio estratto, il concorrente che ha poi vinto con il racconto "Il pallone di cuoio" si è congratulato con me e ha confessato di esser certo che sarebbe stata la mia opera a classificarsi prima.
Ma un terzo posto è un buon risultato, un risultato che certamente può solo spronarmi a continuare a scrivere, puntando, in futuro, a traguardi sempre migliori!







