Luigi ha scritto:Batman Villains files:JOKER
Prima di divenire il genio del crimine conosciuto in tutta Gotham City, il Joker (il cui vero nome è Jack) era un ex chimico diventato un cabarettista di scarso successo, in serie difficoltà economiche. Pur di poter mantenere la moglie incinta e dimostrare a lei e se stesso di non essere un fallito, scelse di associarsi coi due malviventi complici del fantomatico criminale "Cappuccio Rosso".I tre progettano di rapinare una fabbrica di sostanze chimiche, in cui Jack aveva lavorato tempo prima.la rapina viene sventata dal duplice intervento delle guardie della sicureza e di Batman. Proprio a causa dell'intervento di quest'ultimo Jack, spaventato, cade nel fiume adiacente alla fabbrica, inquinato dalle sostanze di scarto. Ne esce col volto deformato in una maschera grottesca, i capelli verdi e la pelle bianca con le labbra scarlatte. La vista del suo aspetto causa il cedimento definitivo della sua psiche, trasformandosi così definitivamente nel folle criminale Joker.Folle come non mai, il Clown del crimine viene rappresentato come un brillante conversatore che utilizza, senza scrupoli e con abile ingegno, il suo particolare gas in grado di uccidere le persone, lasciando il loro volto deturpato con il suo ghigno inquietante
Non dimentichiamo che durante l'incursione nell'impianto chimico (dove il futuro Joker lavorava come tecnico di laboratorio prima di tentare la carriera attoriale e che serve ai malviventi solo come accesso alla fabbrica di carte da gioco Monarch annessa allo stabilimento), Jack era già turbato dalla notizia, appresa poche ore prima, della morte di sua moglie Jeannie e della conseguente perdita del bambino che aspettava a causa di un contatto elettrico mentre provava uno scaldapappa nella pensione dove i due abitavano.
Questo provoca già un primo crollo di nervi a Jack, il quale, con una visuale ridotta dal casco che i malviventi gli fanno indossare (il "Cappuccio rosso", appunto) e con la mente turbata dal pensiero del gravissimo lutto subito, non è in grado di coordinare i movimenti e durante la fuga da Batman, preso dal panico, salta nel canale di soclo adiacente all'impianto, diventando quello che tutti noi consciamo...
Una storia struggente e pena di pathos raccontata in modo superbo in quel capolavoro che è "The killing joke".