Ma per chi lavoriamo?

Sembra che nel mondo oltre la grafica esista altro.

Ma per chi lavoriamo?

Messaggioda graffithouse » 26/04/2010, 18:12

Oggi ho proprio voglia di sfogarmi un po, mi sono rotto di tutto, sono un grafico e web designer freelance, che lavora per un'agenzia di grafica, e dopo aver cambiato lavoro, promesse di prospettive entusiasmanti, contatto con il pubblico e latro, mi trovo seduto davanti un pc a fare il aavoro del tipografo...

che non me ne vogliano a male i tipografi, io rispetto tantissimo il loro preziosissimo lavoro, senza il quale non si potrebbe avere una stampa perfetta.

però, il mio sfogo riguarda un po tutti i datori di lavoro, perchè, da freelance mi scelgo io i clienti, e quindi il lavoro da fare, mentre, quando mi appoggio ad agenzie per "cambiare un po", mi tocca sempre sottostare al volere del capo, che spessissimo non ce ne capisce un bel nulla, solo perchè, passa tanto tempo affianco a un grafico, mica è detto che sei un grafico, anzi... dovresti avere un po di umiltà in più, e capire che nn sei capace.

ma togliendo questo fatto, io da bravo creativo, al massimo impagino brochure e piccoli lavori, che poi mando in tipografia per le dovute correzioni (fortunatamente poche) e per la stampa, ma ormai sono 2 mesi che dopo avermi assunto per un lavoro da creativo e web designer, mi devo sentire dire che io non ho quello che si aspettavano, perchè, dopo aver dovuto re-iniziare il lavoro ben 3 volte perchè hanno cambiato prima formato e poi tipo di impaginazione, mi vengono a dire che io lavoro male.. cavolo, mi hanno dato da impaginare una rivista (per il quale non ero stato assunto-visto che il mio compito era esclusivamente web), senza avermi dato materiale, quindi essendomelo cercato ore e ore su internet, senza uno straccio di una foto, mi vengono a rompere a me...

mi sono stufato di questi "soggetti che credendosi grafici, vengono a dire come e con quali tempi devi lavorare..."

scusate il piccolo sfogo, ma avevo bisogno prima di commettere un omicidio...


e qui trovo anche lo spunto per chiedere, ma voi come vi comportereste in questa situazione?
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Re: Ma per chi lavoriamo?

Messaggioda Karos89 » 26/04/2010, 18:22

Beh sinceramente non è una bella situazione, ( avendola provata anch'io purtroppo ) sinceramente ti consiglierei di chiedere spiegazioni sul tuo ruolo, e di come mai da web ti ritrovi a fare impaginazione...Poi se hai davvero bisogno di quel lavoro cerca di adattarti nel migliore dei modi fregandotene del parere della gente, consapevole delle tue capacità, se invece hai già un bel giro e sei un assodato frelance... Beh beato te! continua a lavorare con le tue regole...Io farei questo...
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Re: Ma per chi lavoriamo?

Messaggioda graffithouse » 26/04/2010, 18:38

grazie karos, purtroppo lo studio è piccolo e il mio capo è un approfittatore, per questo, io mi sono trovato a in questa situazione, del tutto scomoda...

purtroppo, in questa zona, è pieno di grafici, o di tali, che purtroppo intasano solo il mercato.
quindi, oltre al lavoro da freelance, devi per forza trovarti un lavoretto stabile, sopratutto finchè la clientela non è abbastanza assidua.

come freelance continuo ugualmente, anche se il mio capo ha sempre paura che io gli rubi i clienti (come se non sapeva che lavoravo anche in proprio quando mi ha assunto).
anche perchè, ormai danno stipendi da fame...
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Re: Ma per chi lavoriamo?

Messaggioda graffithouse » 27/04/2010, 8:31

ops.. invece di quotare, ho modificato la conversazione... :-?

si si , sto lavoro mi sta facendo perdere la testa.... meglio se me ne vado presto...
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Re: Ma per chi lavoriamo?

Messaggioda Karos89 » 27/04/2010, 9:49

graffithouse ha scritto:grazie karos, purtroppo lo studio è piccolo e il mio capo è un approfittatore, per questo, io mi sono trovato a in questa situazione, del tutto scomoda...

purtroppo, in questa zona, è pieno di grafici, o di tali, che purtroppo intasano solo il mercato.
quindi, oltre al lavoro da freelance, devi per forza trovarti un lavoretto stabile, sopratutto finchè la clientela non è abbastanza assidua.

come freelance continuo ugualmente, anche se il mio capo ha sempre paura che io gli rubi i clienti (come se non sapeva che lavoravo anche in proprio quando mi ha assunto).
anche perchè, ormai danno stipendi da fame...


Beh su gli stipendi da fame ne so qualcosa purtroppo... :(
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Re: Ma per chi lavoriamo?

Messaggioda valerio » 27/04/2010, 13:06

Ciao Graffith non capisco lo sfogo, sinceramente. Che intendi fare il lavoro del tipografo? Ti hanno messo alle macchine da stampa? Al banco dei colori? Riguardo i capi che non capiscono in realtà capiscono bene. In 15 anni di grafica in italia e all'estero ho affrontato tutte le tematiche possibili e tutti i generi di personaggi, ma sono arrivato alla conclusione che il problema non sono i capi. Da due anni ho la sfortuna di lavorare con le nuove generazioni, ribadisco sfortuna, perchè mi trovo davanti a teste aguzze incapaci di capire il lavoro che fanno. Pensano che basti avere una certificazione Adobe (che Dio li fulmini) per avere la patente da grafico, un grafico è una persona che ha letto centinaia di libri, ha sboccato sangue sui tipi di carattere, ha viaggiato tanto, conosce la simbologia della forma, il codice dei colori la psicolgia della forma e ha letto di psicologia sociale, apprezza la filosofia e ha sviluppato un senso estetico non soggettivo immune dalle mode puer avendo sempre attenzione per il mondo che lo circonda, si informa su mezzi alternativi. Non si definisce un creativo perchè sa che un creativo è il cadavere putrescente di un'artista, piuttosto un'artigiano e come tale deve essere preciso, ordinato e il lavoro deve essere formalmente corretto. Ma tutto ciò è follia pura per questi ventenni che scono dall'IED, altra disgrazia (e lo dico io che l'ho frequentato) perchè per poche migliaia di euro ti danno il diploma (altra patente fasulla). Di grafici dovrebbero essercene molti di meno ecco il problema, siamo troppi e troppi sono inutili teste di cartone. Mi so sfogato pure io anche se non ne avrei motivo visto che io il lavoro ben pagato ce l'ho, perchè sono un professionista con gli attributi riconosciuto tale sulla base del lavoro svolto negli anni, e senza etichette appiccicate da me stesso o da qualcun'altro.
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Re: Ma per chi lavoriamo?

Messaggioda Salvatore Mancini » 27/04/2010, 13:17

come non essere d'accordo con te valerio...in un post che avevo scritto precedentemente(modificato erroneamente da graffit) lo invitavo a continuare a studiare, studiare e studiare e cercare di diventare il migliore nel suo campo. E' l'unico modo, a mio parere, per diventare qualcuno ed essere riconsciuto come tale.
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Re: Ma per chi lavoriamo?

Messaggioda valerio » 27/04/2010, 13:55

Salvatore Mancini ha scritto:come non essere d'accordo con te valerio...in un post che avevo scritto precedentemente(modificato erroneamente da graffit) lo invitavo a continuare a studiare, studiare e studiare e cercare di diventare il migliore nel suo campo. E' l'unico modo, a mio parere, per diventare qualcuno ed essere riconsciuto come tale.


In realtà ormai non funziona più tanto così, l'inflazione in questo lavoro ha fatto danni enormi e nelle logiche odierne riconoscere uno bravo è impossibile, infatti quelli bravi lavorano mediocremente a causa dei tempi strettissimi i budget ridicoli e finiscono per uniformarsi, i mediocri beh quelli fanno quello avrebbero fatto comunque. L'eccezzione la fano pochi "genietti" che spesso so più paraculi che genietti e le vecchie cariatidi, entità ectoplasmiche dell'ambiente che possono ancora lavorare con budget da favola. Sinceramente se dovessi cominciare ora con l'esperienza accumulata avrei difficoltà ada ffrontare tale mestiere, perchè non da garanzie di nessun genere. Solo una passione sfrenata, una curiosità infinita o la classica "buona parola" può condurvi in qualche porticciolo sicuro.
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Re: Ma per chi lavoriamo?

Messaggioda graffithouse » 27/04/2010, 14:53

Valerio hai perfettamente ragione, e condivido a pieno, io ho studiato grafica, e ho continuato a studiare ed informarmi anche dopo la fine degli studi scolastici, mi sono innamorato del mondo digitale, in particolare del web, ho lavorato in varie agenzie, e anche come freelance per il web,

il problema è che, cercando un posto più vicino a dove abito attualmente, sono finito a Viterbo (non so se conosci).
mi sono presentato come web designer, e come tale sono stato asunto da un agenzia piccola, inizialmente tutto ok, mi occupavo di sviluppo web, e di grafica (logotipi, biglietti da visita, ecc..),

poi un giorno il mio capo che, prima era (e lo fa ancora) fotografo di matrimoni, ed editore di guide per matrimoni, di punto in bianco ha deciso che io dovevo impaginare da 0 una rivista perchè lui guadagnasse con le inserzioni, dato che la pubblicità on la facciamo nemmeno noi (e questo è già un mondo), e pretende che dopo le sue indecisioni (visto che il layout definitivo è stato scelto 13 giorni fa) che io impagini il tutto, inserendo immagini di alta qualità (che prese da internet non è faclie), trovi argomenti, e sistemi almeno 20 pubblicità, prendendole da guide precendentemente fatte in formati del tutto diversi da quello definitivo, e pretende che i lavori alla stessa velocità del tipografo da cui si serve normalemnte.


io non mi lamento del lavoro, ma del capo principalmente, dato che, come manager non mi sembra così ferrato, infatti credo sempre di più che stia facendo prevalere le altre 2 carriere, a discapito dello studio, che sta diventando da studio grafico a tipografia, e credo che le macchine da stampa non tardino ad arrivare...

tornando al discorso originale di valerio, credo propio che hai ragione, ci sono troppe persone improvvisatre che dopo un corso si spacciano per grafici, o peggio, a discapito di chi abbia studiato anni ed ann, sputando sangue su libri, bozzetti e lavori...
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Re: Ma per chi lavoriamo?

Messaggioda valerio » 27/04/2010, 15:34

Innanzitutto il tuo capo come hai detto tu è un fotografo di matrimoni? Come ti spieghi che decida di mettere su agenzia web? Addirittura redige una rivista... ovvio che qualcosa a monte non va, ovvio che non può avere preparazione nel campo, ovvio che non sappia la differenza da una foto in RGB ad una in formato CMYK, che non sappia che sul web puoi trovare foto a 72/96 dpi che non vanno per stampa, che se converti un RGB a CMYK rischi di dover perdere un po di tempo per correggere i colori e la pratica della prova colore costa e non la fa mai nessuno, perche? Perche non importa la qualità ma il prezzo, così come un web designer va bene per fare stampa basta che sa usare i programmi adatti, quando per fare una rivista ti devi fare un bella gavetta che costa, costa tanto a te e a loro. Se chiedo al salumiere di ripararmi il televisore otterrò un disastro, questo è quello che fate ... disastri e non c'e rimedio a questo ma il bello è che nessuno se ne accorge perchè non interessa. Per questo fin'ora non vedo uscita. Tu lavorererai ad un prezzo basso con tempi assurdi e pensi che potrai combinare qualcosa di decente? Potrai imparare questo mestiere? No, mai, non imparerai mai questo mestiere così, devi lavorare coi grandi, muoverti, ma questo non si fa più io sono stato un privilegiato 4 anni in uno studio a rimborso, ma era una dei grandi nomi e ho imparato tanto che ancora tutto ciò mi serve e quella esperienza mi da non una, ma venti marce in più. Poi sono stato nella scuola di AG Fronzoni negli anni 90 a Milano, 6 mesi di stage gratuito fianco a fianco con quelli che sarebbero poi diventati nomi illustri della grafica. Poi l'esperienza in Inghilterra con la prima factory di Neville Brody nel 96 a Londra e infine dal 97 al 2000 la Spagna di Barcellona, Valencia che cominciavano a spingere forte nel campo. Tutto ciò non mi ha certo fatto diventare un nome a la page, purtroppo le relazioni pubbliche non sono il mio forte e odio le etichette, ma mi ha dato strumenti intellettuali incredibili, posso rubare dalla mia memoria a più non posso. faccio il grafico si per buscare i quattrini, ma ora mi interesso più la filosofia e astronomia le mie vere passioni scoperte in tarda età. 8-)
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