the Bandits ha scritto:Purtroppo se il Bramante sentisse fociferare che la prospettiva (ovvero un insieme di LEGGI sulla proiezione di linee nello spazio) è diventata soggettiva...potrebbe risentirne un po'.
L'unico modo per cui una prospettiva ha differenti percezioni visive è che sia sbagliata* e quindi illusoria.[/img]
Beh, Bramante ne risentirebbe parecchio visto che è vissuto troppo tempo prima che si iniziasse a parlare di psicologia della forma. Dovrebbe aggiornarsi sicuramente.
La prospettiva non è soggettiva in sè. E' illusoria sicuramente, anche quando le linee sono perfette, in quanto da l'illusione di una profondità inesistente poichè lo spazio su cui viene tracciata è senza dubbio bidimensionale. E' matematica, certo, ma è sempre un inganno della mente. Un inganno molto abile e per di più creato dall'uomo, una macchina meno pefetta addirittura della Natura stessa (che di stranezze e imprecisioni ne commette parecchie!). Quindi non sempre riesce.
Resta il fatto che non tutte le menti percepiscono la realtà nello stesso modo. E quando la cosa non è universale, io non parlo di oggettività. Perfino dire che l'erba è verde è soggettivo. E te lo dico da daltonico. Io trovo addirittura inutile la parola stessa. O meglio, è superficiale. Perchè sottintende un concetto di universalità legato alla legge della maggioranza. Nulla di più errato, a mio avviso, e forse la fonte di molti problemi che accompagnano l'uomo dall'alba dei tempi.
D'altronde, non mi pare di star parlando di aria fritta. Abbiamo l'esempio dell'amico di Marco, da cui siamo partiti, a dimostrare che forse non dovremmo indossare stivali di piombo (o verniciarci i piedi... si, insomma, "andarci coi piedi di piombo" detto in modo più originale
)Poi, per carità, liberissimi di credere in ciò che si vuole!





