da the Bandits » 09/11/2009, 14:18
Tranquillo Luigi...non ci scandalizziamo se tua madre le reputa "puttanate"...d'altronde per "puttanata" si intende un'affermazione oppure azione sconsiderata, sciocca, pericolosa o priva di senso...ma se andassimo a vedere che provieni da un paese in provincia di Foggia che si chiama Troia...potrei pensare che per "puttanata" si intende una qualsiasi attività che viene intrapresa, concretizzata o realizzata da un troiano...ma a questo punto sarebbe più giusto dire che perdi tempo con delle "troiate"...(sempre meglio che non perderlo andando a t...e).
Scusate la volgarità ma il nostro amico voleva essere tirato su di morale ;-)
Caro Luigi, molto probabilmente appartieni a quella fascia di "noi" che ha genitori che tendono ad imporre il loro controllo e volere sulle decisioni dei propri figli. Tuo malgrado mi piace credere che lo facciano per amore in quanto per te, ancora prima di concepirti, hanno sempre cercato di vederti proiettato al meglio.
Certo, il loro tarpare le ali, di certo non giova a te, ai tuoi desideri ma sopratutto al clima familiare.
Non ho risposte. Purtroppo non si riesce a cambiare la mentalità di un ragazzo...figuriamoci quella di un adulto fatto e formato (o peggio ancora di una società).
Non starò qui ad elencarti tutti gli esempi di amici che hanno vissuto la tua stessa esperienza e di come hanno fatto a superare la cosa primo perchè qui siamo a GB e non ad una trasmissione di Maria de Filippi, secondo perchè i nostri colleghi hanno già dimostrato di come le cose possano cambiare.
Ma vorrei comunque riportarti la mia esperienza che bene o male ha alcuni punti in comune a te (metto la versione tascabile).
Ufficialmente io lavoro in una agenzia di pubblicità di imprenditori la cui provenienza è complementare al settore della comunicazione.
Chi come me ha qualche riga di curriculum legata ad esperienze lavorative o a corsi di formazione solitamente viene prese in considerazione maggiormente almeno sulle modalità operative o sulla gestione vera e propria del lavoro/cliente.
Per farla breve sono un po' lo "stregone" in quanto dico fesserie che non stanno nè in cielo nè in terra oppure perchè cerco di organizzare il lavoro secondo un ordine cronologico logico-funzionale che si basa sul metodo scientifico (altri preferiscono il caos e l'anarchia di processo).
Quindi, per fare quello che voglio, gestirlo come voglio, ma sopratutto non dipendere da errori altrui ho intrapreso la strada del mio sogno personale...che alla fine non è altro che the Bandits, il network che ho creato e a cui dedico le ore notturne, le feste comandate.
Impossibile? No, nemmeno per sogno.
Ma come ogni cosa ha bisgono dei sui tempi di realizzazione, di maturazione, ecc.
Quindi, traducendo la situazione nei tuoi panni ti consiglio...ma forse è meglio "ti ordino" (scusa l'imperativo ma i consigli non li segue mai nessuno ;->)
1 Di seguire il tuo istinto in quanto non c'è maggior forza al mondo se non quella che ti porta alla realizzazione dei tuoi sogni
2 Non c'è fatica al mondo che possa essere sopportata maggiormente di quella necessaria alla realizzazione dei tuoi obiettivi
3 Comincia a prendere mano con quello che ti piace fare in quanto, se un domani ti trovassi dinnanzi alla scelta della tua vita, dovrai scegliere di metteri in gioco per un'attività di cui hai esperienza ma sopratutto amore
Quindi, per farla breve, cerca di non crearti nemici in famiglia ma al contempo dedicati a quello che ti piace in quanto, a lungo andare, tutti i tuoi sforzi saranno talmente ripagati che nessuno potrà dirti nulla contro.
Firmato: uno che fa puttanate!