Il marketing virale

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Il marketing virale è una strategia di lancio a basso costo in cui i fruitori sono stimolati a farsi promotori della comunicazione, offrendo al messaggio la propria attendibilità.

Possiamo considerare il marketing virale simile al passaparola, anche se si differenzia per l’intenzione volontaria da parte degli ideatori della campagna.

Rispetto alle più consuete tattiche di marketing, esso prevede un’oculata programmazione della fase di start-up, posto che la fase di sviluppo e espansione del messaggio vede come esclusivi protagonisti gli utenti, che spesso sono all’oscuro di essere strumenti di un processo di divulgazione di un messaggio pubblicitario.

Questa incoscienza proattiva è il vero punto di forza del marketing virale, il cui principio cardine è l’originalità dell’idea.

Come un virus, l’idea che può risultare interessante per un utente viene trasferita da questo ad altri contatti e da quest’ultimo ad altri ancora e così via.
Generalmente il termine marketing virale è riferito agli utenti della rete che più o meno intenzionalmente consigliano o sostengono l’utilizzo di un determinato servizio. Da qualche anno questa tecnica si sta diramando anche a servizi non prettamente collegati alla rete internet.

Uno dei casi più popolari in materia di marketing virale è quello di hotmail.com . Ormai completamente integrato nel progetti di istant messagging di Microsoft MSN, Hotmail è stato uno dei primi siti a offrire in forma gratuita un servizio di posta elettronica.

Per diffondere in modo capillare il proprio servizio hotmail ha adottato una elementare strategia di marketing virale: ha fornito un servizio gratuito ed efficiente di e-mail ed ha inserito in ogni messaggio e-mail un messaggio per promuovere il servizio. Ogni utente di hotmail con il semplice invio delle proprie mail ha svolto un fondamentale compito di propaganda al sito, considerato anche il carattere di referenza e di affidabilità del mittente del messaggio. Un testimonial inconsapevole totalmente degno di fiducia. L’utente quindi usufruisce di un servizio veloce e gratuito proponendolo anche ai suoi conoscenti.
Una delle peculiarità sostanziali di tali iniziative è il basso costo di erogazione, in rapporto all’effetto esponenziale di propagazione, i cui esiti sono stentatamente ipotizzabili.

Un’azione di marketing virale è : semplice da trasmettere e veloce da diffondere.
Per attuare una strategia di marketing virale bisogna avere la possibilità di offrire prodotti e servizi di generale interesse, non richiedere sforzi particolari all’utente che diffonde il messaggio e utilizzare mezzi di comunicazione già presenti sul mercato.

 

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Buzz marketing nei social media.

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Laureata in Scienze della Comunicazione ed in Comunicazione e Multimedialità con il massimo dei voti, ulteriormente specializzata nell'applicazione dei nuovi media per la formazione, appassionata di e-learning, editoria, new media e comunicazione digitale. Autrice su vari siti web, è responsabile marketing presso una casa editrice di prestigio nazionale. Co-amministratore di GraphicBoulevard.com, si occupa della sezione new technologies, comunicazione, marketing e social network.
Valentina Pappagallo

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