Le 45 regole per progettare un logo

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Ecco le 45 regole per progettare un logo secondo Tannersite. Più che regole sono consigli per realizzare un logo professionale, indubbiamente utili. Pronti a trarne il massimo beneficio?

1. Non utilizzare più di tre colori.
2. Elimina tutto ciò che non è assolutamente necessario.
3. I caratteri devono essere di facile lettura, anche per tua nonna.
4. Il logo deve essere riconoscibile immediatamente.
5. Il design deve essere unico.
6. Ignora completamente ciò che i tuoi genitori o moglie pensano sul design.
7. Il logo deve “convincere” più di tre persone.
8. Non utilizzare elementi di loghi famosi e poi dire che si tratta di un lavoro originale.
9. Non usare una clip-art in alcun caso.
10. Il logo deve essere riconoscibile in bianco e nero.
11. Il logo deve essere riconoscibile quando è invertito.
12. Il logo deve essere riconoscibile quando è scalato.
13. Se il logo contiene un simbolo o icona, gli elementi (testo e segno) devono essere disposti in modo che si completino a vicenda.
14. Evitare mode nella progettazione logo. Un buon design non teme il passare del tempo.
15. Non abusare di effetti speciali quali gradienti, ombre, riflessi, raggi di luce, motivi floreali, e così via.
16. Il logo deve essere inscrivibile all’interno di una forma definita (quadrato, cerchio). Evitare che l’ipotetico “contenitore” sia una forma indefinita.
17. Evitare dettagli intricati e complessi.
18. Progettare il logo considerando le diverse applicazioni, le diverse forme e i diversi luoghi in cui verrà utilizzato.
19. Il logo deve suscitare sensazioni di forza e fiducia, non di noia e debolezza.
20. Rassegnarsi al fatto che non si potrà creare il logo perfetto.
21. Il logo avrà segni forti per concetti forti e segni morbidi per concetti morbidi.
22. Il logo deve essere coerente con ciò che rappresenta.
23. Una fotografia non potrà essere un logo.
24. Il logo deve stupire i clienti
25. Non utilizzare più di due font.
26. Ogni elemento del logo deve essere allineato a sinistra, centro, destra, in alto o in basso.
27. Il logo deve apparire completo, evitare ogni elemento che lo faccia sembrare incompiuto.
28. È necessario conoscere il fruitore del logo prima di iniziare il brainstorming.
29. Il logo deve essere funzionale non innovativo.
30. Se il naming della marca è memorabile, questo deve essere il logo.
31. Il logo deve essere riconosciuto anche quando è speculare.
32. Anche le grandi aziende hanno bisogno di loghi piccoli.
33. Il logo deve piacere ai clienti del committente, non solo al committente.
34. Il logo deve avere le sua declinazione. Più sono gli utilizzi previsti più sarà efficace nel suo utilizzo.
35. Il logo deve rimanere coerente su diverse piattaforme.
36. Il logo deve essere facile da descrivere.
37. Non usare frasi all’interno del logo promozionale.
38. Disegna il logo con matita e carta prima di lavorare sul computer.
39. Il logo deve essere semplice.
40. Il logo non deve (più) contenere gli Swoosh o il mondo (globo, cartina, planisfero).
41. Il logo non deve distrarre.
42. Il logo deve avere una rappresentazione onesta
43. Il logo dovrebbe avere un equilibrio visivo.
44. Evitare i super-colori vivaci, colori al neon o colori senza vigore.
45. Il logo non deve rompere tutte le regole di cui sopra a meno che non si sappia cosa si sta facendo.

Traduzione realizzata da Roland

Salvatore Mancini (362 Posts)

Formatore e fondatore di GraphicBoulevard.com. Mi occupo di consulenza alle aziende, formazione su software della suite Adobe, di photo compositing, post-produzione fotografica e di montaggio video.


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3 thoughts on “Le 45 regole per progettare un logo

  1. 46° regola, se per fortuna farai il marchio di una multinazionale, non spremerti troppo perchè tanto con qualche miliardo di pubblicità verrà bene comunque.
    Vedi Nike …

  2. Ho ideato il marchio per il mio sito in costruzione.Esso prevede tra l’altro l’uso del globo.
    Perche sconsigli il suo utilizzo?

  3. Ciao Antonio, le regole di Tennersite non son vere e proprie regole, piuttosto consigli. Probabilmente non ne consigliano l’utilizzo in quanto il globo è un elemento molto utilizzato nei loghi, potremmo definirlo “inflazionato” :-)
    Ma non a caso il consiglio n° 45 è a mio parere il più sensato di tutti: “45. Il logo non deve rompere tutte le regole di cui sopra a meno che non si sappia cosa si sta facendo.” :-)
    Buona giornata e grazie per esser passato da GB!

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